Mi chiamo Cavo Anna Rita e ho iniziato ad appassionarmi al mondo dell'ottica dopo il diploma di scuola superiore, quando ho iniziato a lavorare a Genova presso un centro di diagnosi oculare di proprietà dei migliori oculisti della zona. Ho deciso quindi di iscrivermi all'Università di Genova e ho conseguito il diploma di Ortottista Assistente in Oftalmologia e successivamente il diploma di Ottico. Nel luglio 1992 la decisione di trasferirmi e di aprire il negozio a Gavi. l'occhialeria ha avuto sede per 10 anni in Corte Zerbo e dal 2002 il nuovo punto vendita si trova in Via G. Mameli 27/29 sempre a Gavi.
L'occhio ci garantisce la visione trasformando la luce che lo colpisce in informazioni che, sotto forma di impulsi elettrici, arrivano al cervello. La visione da sola rappresenta circa il 70% delle percezioni che l'uomo riceve dal mondo esterno. Quando fissiamo un oggetto, la luce che da esso proviene entra nei nostri occhi, attraversa una serie di lenti naturali, che sono in sequenza la cornea, il cristallino ed il corpo vitreo che corrispondono alle lenti dell'obiettivo di una macchina fotografica, e va ad "impressionare" la retina (la pellicola). La retina eccitata dalla luce che la colpisce trasmette informazioni al cervello inviando impulsi elettrici attraverso un cavo biologico: il nervo ottico. Il cervello studia e sfrutta le informazioni visive, avvalendosi di esse per decidere il comportamento e le reazioni dell'intero organismo.
MIOPIASi definisce occhio miope l'occhio in cui le immagini di oggetti posti all'infinito non si formano sulla retina, come dovrebbe essere, ma prima di essa; da ciò consegue che che la visione di tali oggetti risulta sbiadita e sfuocata.
Il soggetto miope, quindi, incontra difficoltà nel mettere a fuoco gli oggetti lontani, mentre a distanza ravvicinata ha, generalmente, una visione più nitida;
IPERMETROPIASi definisce occhio ipermetrope, l'occhio in cui le immagini provenienti dall'infinito non si focalizzano sulla retina, ma posteriormente ad essa.
Il soggetto ipermetrope riscontrerà, quindi, disturbi sia nella visione da lontano che in quella da vicino;
ASTIGMATISMOSi definisce astigmatico l'occhio in cui la cornea assume una forma ovoidale invece che sferica; tale tipo di curvatura fa sì che la messa a fuoco delle immagini sulla retina non avvenga in un solo punto ma su piani diversi. Ciò comporta una scarsa e imprecisa visione sia da lontano che da vicino;
PRESBIOPIALa presbiopia è un disturbo visivo caratterizzato dalla difficoltà di vedere nitidamente gli oggetti vicini; questa condizione è considerata fisiologica poiché legata all’età; i primi sintomi insorgono di norma tra i 40 e i 45 anni e dipende dalla diminuzione dell’elasticità del cristallino, con conseguente riduzione della messa a fuoco.
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